NOVITA’ EDITORIALE!

isbn 978-88-990072-2-5/ pagg. 160/ € 14,00 – Il volume contiene 7 opere dell’artista Donatella Franchi.

Collana Noi

scheda della propria voce-1

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isbn 978-88-990071-7-1/ pagg. 80/ € 10,00 – Prefazione di Giancarlo Sissa

Collana fare voci

schedal'andare illogico-1

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isbn 978-88-990071-6-4/ pagg. 128/ € 12,00 – Illustrazioni di Patrizia Dughero

Collana Porta Maggiore – I Poeti

scheda canto del sale-1

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isbn 978-88-990071-2-6/ pagg. 128/ € 12,00 – Illustrazioni di Gaius J. M. Tsaamo

Collana Locanda Redinoce

scheda maya-1

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isbn 978-88-990071-4-0/ pagg. 40/ € 7,00 – Illustrazioni di Vinicio e Francesco Crovetti

Collana Locanda Redinoce

scheda dario e i pirati-1

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isbn 978-88-990071-3-3/ pagg. 112/ € 10,00 – Volume a cura di Luca Mozzachiodi

scheda la variabile k

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isbn 978-88-907797-8-7/ pagg. 96/ € 12,00 – Prefazione di Gennaro Carotenuto, epilogo di Roberto Calamita

Collana 24marzo Onlus

scheda il carro della vita-1 (1)

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isbn 978-88-990070-1-0/ pagg. 144/ € 10,00 – Prefazione di Eleonora Buratti

Collana Porta Maggiore – I Poeti

scheda linguaccia-1

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isbn 978-88-990071-9-5/ pagg. 28/ € 7,00 – Prefazione di Francesco Tomada – Plaquette antologica realizzata in collaborazione con la Cooperativa Sociale Itaca Onlus in occasione della Giornata Mondiale della Salute Mentale – Poeti presenti: Alessandra Flores D’Arcais, Antonella Bukovaz, Cristina Micelli, Elio Talon, Enrico Martines, Giancarlo Sissa, Giovanni Fierro, Luca Mozzachiodi, Maurizio Benedetti, Patrizia Dughero, Roberto Ferrari.

Collana Noi

scheda non ti curar di me-1

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Lettura consigliata dai 6 anni di età – isbn 978-88-990071-0-2/ pagg. 36/ € 7,00 – Illustrazioni di Vinicio e Francesco Crovetti

Collana Locanda Redinoce

scheda annetta-page-001

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isbn 978-88-990070-7-2/ pagg. 160/ € 10,00 – Prefazione di di Giancarlo Sissa – Traduzione in lingua slovena di Jolka Milič – lettura agevolata per DSA grazie al font OpenDyslexic utilizzato per i testi interni.

Collana ku

scheda filare i versi ITA

 

scheda filare i versi SLOVENO

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isbn 978-88-990070-6-5/ pagg. 80/ € 10,00 – Prefazione di Judson Evans e nota finale di Giancarlo Sissa – Illustrazioni interne di Alan Gattamorta

Collana ku

scheda Haihu

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isbn 978-88-990070-4-1/ pagg. 64/ € 9,00 – Nota introduttiva di Serena Dibiase

Collana fare voci

scheda persona minore-1

Leggi qui la recensione di Marina Sangiorgi sulla rivista clanDestino. E qui quella di Lorenzo Mari sul blog Carteggi Letterari.

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isbn 978-88-990070-3-4/ pagg. 36/ € 7,00 – Prefazione di Marco Marangoni

Collana Porta Maggiore – I Poeti

oleandro

Qui l’articolo de Il Piccolo in occasione della presentazione del libro al Wine Café il Cantuccio di Gorizia.

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isbn 978-88-990070-9-6/ pagg. 80/ € 9,00 – Prefazione di Piero Simon Ostan 

Collana fare voci

Leggi qui la recensione di Alessandro Canzian e qui quella di Francesco Tomada!

alberi binari scheda-page-001

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isbn 978-88-908513-8-4/ pagg. 176/ € 12,00 – edizione illustrata

Collana Locanda Redinoce

Lettura consigliata dai 12 anni di età – lettura agevolata per DSA grazie al font OpenDyslexic utilizzato per i testi interni. Leggi qui il piccolo saggio di Patrizia Dughero sulle fotografie illustrative contenute nel testo.

Al progetto di traduzione dal quale è nato il nostro LA GITA DI CLASSE è stato assegnato a dicembre 2014 il premio ASSOSVEZIA della Camera di Commercio Italo Svedese!

scheda la gita

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isbn 978-88-907797-9-4/ pagg. 176/ € 14,00

Collana 24marzo Onlus

Prefazione di Oliviero Diliberto

scheda caporale

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isbn 978-88-908513-4-6/ pagg. 160/ € 10,00 – Prefazione di Giorgio Weiss di Valbranca e Nota in Calce di Patrizia Dughero.

Collana Ku

non senza titolo libretto

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isbn 978-88-908513-7-7/ pagg. 112/ € 10,00

Collana Porta Maggiore – I Poeti

Guarda qui il video della presentazione del volume di Fawzi Karim che si è tenuta presso l’Osteria del Montesino a Bologna il 17 giugno 2014.

i continenti del male

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isbn 978-88-907797-7-0/ pagg. 320/ € 16,00

Collana 24marzo Onlus

estela

Dalla quarta di copertina

Gli anni oscuri e la luminosa attualità, tutto ciò è in questo libro: Petraglia fa emergere il processo sociale che ha attraversato l’Argentina negli ultimi 35 anni: dalla forzata accettazione della violenza politica alla lenta ricerca di giustizia sui suoi esecutori. Il periodo in cui l’insegnante Estela si trasformò nell’Abuela capace di coinvolgersi politicamente con fermezza ma senza abbandonare la delicatezza, senza mai smettere di essere una nonna in cerca di suo nipote. Per questo “Estela” può essere letta come storia di apprendistato, piena di odio, di tradimento e paura, ma anche di comprensione, amore e speranza. Un doppio apprendistato: quello della nonna che rinasce come Abuela e quella del paese che dapprima negò la sua lotta e oggi invece la considera come un pilastro fondamentale per il rispetto dei Diritti Umani, indispensabile passaggio per comprendere l’Argentina attuale.
Scritta con il ritmo e la concisione della migliore prosa giornalistica, è una biografia che si inserisce nella tradizione di questo genere, a cui si aggiunge un ricco materiale di consultazione, dalle numerose note, aggiornate nella traduzione per il pubblico italiano, alla sezione bibliografica: per aiutarci a costruire la storia del presente e a capire chi siamo veramente.

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isbn 978-88-908513-2-2/ pagg. 240/ € 14,00

Collana Noi

L’antologia, che uscì nell’88 in Australia, fornisce un ritratto della condizione dell’aborigeno, di come egli vede se stesso e il mondo in cui vive. Qudu cerca ancora memoria attraverso voci lontane e potenti, perché come disse Kevin Gilbert, che queste voci raccolse, veri e propri canti, «…allora non sono poesie di protesta, piuttosto poesie di vita, della realtà. La poesia di un popolo che si occupa della vita e dell’amore e della dignità e della giustizia, della nascita, dei bambini, della terra e che ci dice come fare tutto questo, quando e perché farlo. Un popolo che si chiede perché, allora, tutto è andato storto?»

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Dalla quarta di copertina

Il 26 gennaio 1988 l’Australia festeggia i 200 anni  dell’insediamento britannico nel continente. Nello stesso mese esce Inside Black Australia, la prima antologia di poesia aborigena, curata da Kevin Gilbert, che segna una tappa fondamentale nel faticoso processo di ridefinizione della propria identità intrapreso dalle popolazioni aborigene australiane. L’antologia fornisce un ritratto della condizione dell’aborigeno, di come egli vede se stesso e il mondo in cui vive. Ciò che ne esce non ha nulla di esotico, non è il ritratto del buon selvaggio che vive in armonia con il proprio paradiso naturale, non il ripiegamento nostalgico nel proprio passato tradizionale. I poeti raccolti nel volume, scrive Gilbert, “raramente hanno a che fare con il piacere estetico di visioni pastorali, bensì con una realtà che potrebbe trovare dei parallelismi nell’esperienza delle popolazioni indigene del South Africa o della Bolivia, oppure delle minoranze oppresse all’interno di confini nazionali o culturali,gli ebrei nella Germania nazista o i palestinesi in Israele”. Queste poesie escono dalle celle, dai ghetti, dai centri di “rieducazione”, dalle bottiglie di vino, da squallide stanze di motel, dalla sofferenza di un popolo, dallo strazio dei 100.000 bambini della “stolen generation”; il significato si compie e si completa nell’invito, rivolto agli stessi aborigeni, di liberare se stessi, “perché l’uomo bianco non lo farà mai”.

Rassegna Stampa: Il Messaggero Veneto, L’Unità, Le Monde Diplomatique, L’avvenire.

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isbn 978-88-908513-5-3/ pagg. 60/ € 18,00

Ancora cataloghi d’arte, stavolta eccezionale è l’età dell’artista, che a soli diciassette anni dimostra appieno un talento indiscutibile, Adele Lazzeri. A Bologna, alla Manica Lunga di Palazzo d’Accursio durante il mese di novembre abbiamo potuto ammirare i disegni e i cicli di mani dell’artista fiorentina, trattando ancora di arte Neorupestre, del tema della Dea Madre, di graffiti e di segni lontani. Perché Qudu Libri crede che sia importante ascoltare giovani capaci di dialogare con i meno giovani e tra di loro, perché la comunicazione sia sempre ricca e trasversale.

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Dalla nota critica di Patrizia Dughero

“Nella grotta che doveva simboleggiare il grembo della “Dea Madre” la gente di Gargas, portava il proprio vivere quotidiano, le proprie speranze, la propria cultura. Il popolo dei cacciatori attraverso l’impronta della mano lasciava la propria identità nel grembo della vita, ricreando con ciò il legame continuo ed indissolubile con la Dea generatrice che la vita aveva creato e donato loro. In quelle immagini di mani era rinchiusa anche una concezione universale del ciclo dell’esistenza e dei meccanismi vitali che la regolavano. La mano diventata così simbolo completo, totale, permettendoci di chiudere un cerchio: è questo cerchio che Adele con tanta tenacia e curiosità nasconde nelle sue forme evolute, erosive, incisive, a scorticare una realtà che attraverso l’ impronta archetipale vuol far luce sulla conoscenza e catturare il nero dell’esistenza e il suo mistero?”

Dalla nota critica di Francesca Cucinotta

“L’operato di Adele, la ripetizione dell’unico soggetto da lei scelto, le mani, suscitano grande curiosità in chi vi si imbatte e impongono una riflessione duplice, o meglio, orientata su due livelli: certamente, sui motivi che sottendono tale scelta da parte di una così giovane artista – anche se ciò equivarrebbe al chiedere di svelare un meccanismo inconscio e di conseguenza istintivo, spontaneo – ma soprattutto sulle ragioni per cui il soggetto stimoli in noi un tale coinvolgimento, sino all’imporsi di una domanda sul ruolo e sul significato che quelle mani assumono nel quotidiano di chi guarda.
Innanzi tutto il tema introduce il concetto di manualità, dell’agire mediante le mani, per giungere infine a quello di creazione. Per mezzo di esse infatti l’uomo sperimenta la propria capacità creativa, diventa consapevole della sua operatività, che distingue l’uomo dall’animale.”

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isbn 978-88-908513-3-9/ pagg. 76/ € 9,00

Collana Porta Maggiore

09

Dalla quarta di copertina

[…] Aggiungo anche che la visione interiore muta completamente se si ha la ventura di vivere una specie di sfondamento della coscienza. È accaduto a gente in guerra, nei lager, durante gravi malattie, in gravi incidenti personali e collettivi, le stragi che lei con i suoi disegni spesso rintraccia e ritrae; accade che a seguito di tali eventi, per i protagonisti e per chi vi ha assistito, tutto possa restare com’era, ma nulla è più com’era. Questo è il messaggio che sottende ogni sua opera, maestro Gentili. […]
(da “Lettera a Marcello Gentili” – Patrizia Dughero)

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isbn 978-88-907797-5-6/ pagg. 58/ € 15,00

Collana 24marzo Onlus

Per persone fisiche e librai: scaricate qui e qui le schede volume per effettuare l’ordine.

gentili

Leggi qui l’articolo di Patrizia Dughero “Bellezza e dolore nella banalità del male: poietici ritratti”.

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isbn 978-88-908513-1-5/ pagg. 190/ € 38,00

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isbn 978-88-908513-9-1/ pagg. 288/ € 14,00

Collana Noi

Ci sono state segnalate da parte di alcuni autori delle imperfezioni contenute nel testo dell’antologia. Non solo pubblichiamo qui  il nostro doveroso aggiornamento ma rilanciamo: è stata inserita una nuova sezione, con poeti non presenti nell’antologia ma che hanno aderito immediatamente all’iniziativa. Attendiamo i vostri commenti e ringraziamo per l’attenzione. Saluti da qudu.

Per persone fisiche e librai: scarica qui la scheda volume per il tuo ordine.

Un nuovo concetto d’antologia poetica, a firma Qudu Libri e 100TPC: voci del mondo, in cambiamento, per le vie di Bologna.

06

E così il 29 settembre mi trovo a passare da un luogo all’altro […] in un rimbalzo da un’emozione all’altra, molte fortissime, evocate da parole sussurrate o urlate, leggere-evanescenti o dure come pietre o laceranti come un infierire su ferite aperte, per tutta una giornata. […] Continuiamo a percorrere Bologna varcando le porte che si aprono alla poesia […] seguendo i fili della necessità del Cambiamento e dell’urgenza di promuoverlo e di comunicarlo […] – (dalla postfazione di Marina Mazzolani)

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Per la prima volta “100 Mila Poeti per il Cambiamento” ha fisicamente occupato strade, piazze, giardini, biblioteche e librerie. […] È per questo che noi di qudulibri abbiamo deciso di metterci in cammino con coloro che questo evento l’avevano progettato: per tentare di organizzare in forma scritta i testi inseriti, […] nei luoghi in cui sono stati cantati e narrati da oltre cento poeti. […] La poesia, come dice […] Michael Rothenberg, diventa finalmente uno strumento per la concretizzazione di un risultato; diventa l’ultimo passaggio prima della realizzazione di un obiettivo – (dalla Nota dell’Editore)

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Questa è la prefazione a un’antologia di poeti che hanno partecipato alle iniziative di Bologna […] Siamo rimasti sbalorditi dalle notizie che man mano ci pervenivano sugli sforzi organizzativi e i risultati ottenuti a Bologna, città che per la prima volta aderiva all’iniziativa globale: con un solo mese a disposizione per organizzarsi, oltre […] 129 poeti hanno aderito all’iniziativa attraverso la quale, per un’intera giornata, si sono impadroniti del centro di Bologna, dividendosi in 13 differenti luoghi, alcuni consueti a letture poetiche, altri più insoliti. Il messaggio è arrivato in maniera inequivocabile: la collaborazione tra artisti può essere utilizzata a ri-orientare la direzione del dialogo politico e sociale, spostando la narrativa della comunità verso un discorso di pace e sostenibilità. – (dalla prefazione di Michael Rothenberg)

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isbn 978-88-907797-1-8/ pagg. 352/ € 18,00

Collana 24marzo Onlus

Vera Vigevani Jarach ospite da Fazio, a Che Tempo che fa, come Militante della Memoria:
http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-bb3158e8-f13b-4f73-b871-9be14b49a846.html#p=0.

Scarica qui il prologo dell’edizione argentina tradotto in italiano da Patrizia Dughero.

Per persone fisiche e librai: scaricate qui la scheda volume per il vostro ordine.

Guarda qui le foto delle presentazioni!

05

Dalla quarta di copertina

Negli anni Settanta, nel tragico periodo dell’ultima dittatura, un’intera generazione di adolescenti dell’ambiente liceale di Buenos Aires, politicamente impegnati, si ritrova perseguitata. Ragazze e ragazzi dai 15 ai 20 anni, sono costretti ad abbandonare il paese, divenuto teatro di sparizioni inquietanti. Attraverso le testimonianze, raccolte decenni più tardi da Diana Guelar, da Vera Jarach e da Beatriz Ruiz, vengono salvate le vicende dolorose che precedettero le partenze, le storie di militanza, di presa di coscienza, di progetti e di utopie; le lotte, le certezze, i dubbi; le vicende di paura, di fughe e di clandestinità; fino alla drammatica decisione dell’esilio. Il materiale raccolto include le corrispondenze che gli adolescenti esiliati hanno mantenuto con familiari e amici, attraverso vari testi, su un passato che non può passare.

Vera Vigevani Jarach, nata a Milano nel 1928, emigrata in Argentina a causa delle leggi razziali; giornalista a Buenos Aires e redattrice fino al 1993 dell’agenzia italiana A.N.S.A., è stata cofondatrice di “Madres de Plaza de Mayo – Linea fundadora”, di “Fundación Memoria Histórica y Social Argentina” ed è coautrice di diversi saggi. Sua figlia Franca è scomparsa a diciotto anni, il 26 giugno 1976. Vera si definisce “una militante della memoria”, con un impegno costante soprattutto verso i giovani e gli adolescenti.

Diana Guelar, nata a Buenos Aires nel 1957. Laureata in Psicologia presso l’Università di Barcellona, cofondatrice del Centro de Terapia Breve a Barcellona, codirettrice del Centro de Atención y Prevención para Adolescentes “La Casita” a Buenos Aires. Esiliata tra il 1976 e il 1984, a Barcellona. Coautrice di testi sui disturbi alimentari.

Beatriz Ruiz, nata a Buenos Aires nel 1957, laureata all’Università Complutense di Madrid, psicologa e psicoanalista. È coordinatrice di Revista Ensayos y Experiecias, editoriale Novedades Educativas, membro di Asociación Buena Memoria e pittrice. Esiliata tra il 1977 e il 1984 in Spagna, a Madrid.

Susanna Nanni, Dottore di Ricerca in Studi Americani, traduttrice e redattrice di Letterature d’America; docente di Lingua e Letterature Ispanoamericane e di Lingua e Traduzione Spagnola presso l’Università degli Studi “Roma Tre”. La sua ricerca, anche attraverso saggi su autori come J. Cortázar e M. Vargas Llosa,  ruota su tematiche concernenti l’esilio, l’Indipendenza e l’identità dei popoli ispanoamericani.

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isbn 978-88-908513-0-8/ pagg. 86/ € 26,00 – lingua italiana con traduzione inglese integrale. Luogo della mostra: Sala Ercole, Palazzo D’Accursio, Bologna

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Dalla nota critica della Professoressa Silvia Grandi, docente di Storia dell’Arte Contemporanea presso l’Università di Bologna

[…] “Con Colori e suoni delle origini il cerchio sembra chiudersi: l’improvvisazione musicale-sonora di Nemola, abbinata alle icone e ai colori dei quadri di Benetti, rende possibile, in chiave attuale e assolutamente contemporanea, il ritorno a quella sensorialità primigena e originaria predicata oltre quarant’anni fa da McLuhan. Ci troviamo in una situazione “normalizzata”, infatti, dove viene a crearsi una sinestesia tra immagini e suoni di sapore avanguardistico, futurista in primis, ma con un impatto assolutamente contemporaneo”.

[…] “We seem to have come full circle with Colors and Sounds from the Origins: The return to that  primordial sensoriality McLuhan predicted more than 40 years ago comes to life with Nemola’s improvisation and Benetti’s icons and colors. This atmosphere they evoke is a “normalized” situation, as a matter of fact, where the combination of imagery and sound has an avant-garde flavor to it, in primis futuristic, but wielding a completely contemporary impact”.

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Leggi qui l’articolo pubblicato su L’Unione Sarda dopo i due recenti convegni che hanno avuto luogo in Sardegna e ai quali hanno partecipato Macarena e Manuel, “nipoti ritrovati”.

isbn 978-88-907797-2-5 / pagg. 112/ € 10,00

Collana 24marzo Onlus

03

Nota degli autori

Questa sceneggiatura è stata scritta nel 2009 ed è il frutto di oltre un anno di ricerca svolta in collaborazione con la Rete per l’identità e con i protagonisti della storia, primo tra tutti lo stesso Manuel che vogliamo qui ringraziare per la grande disponibilità e per l’amicizia che ci ha dimostrato in questi anni.

Al di là di alcuni elementi di finzione, necessari per rendere la trama maggiormente cinematografica, la gran parte di quanto narrato vuole essere, nell’intenzione degli Autori, il più possibile fedele alla realtà.

Tuttavia, in questi ultimi anni sono avvenuti fatti importanti nella vita di Manuel.

La riapertura, fortemente voluta dalla Presidenza Kirchner, dei processi ai responsabili dei crimini della dittatura, ha permesso, nel settembre del 2011, di condannare all’ergastolo il Commissario Luis Patti (al quale si ispira il nostro personaggio “Romero”) per l’omicidio di Gastón Gonçalves, il papà di Manuel.

In seguito, nel dicembre del 2012, sono stati condannati anche gli Ufficiali responsabili del massacro della mamma di Manuel, Ana María Granada, e della famiglia Amestoy.

Inoltre Manuel è tutt’ora impegnato in un procedimento contro il Giudice Marchetti (“il Giudice” della nostra sceneggiatura) che lo diede in adozione senza interessarsi di rintracciare la sua famiglia biologica.

E’ infine c’è anche un “evento storico”. Nel giugno 2012 Manuel è stato invitato dalle Abuelas de Plaza de Mayo a far parte del loro Direttivo e questo rappresenta il primo ricambio generazionale all’interno dell’organizzazione, un episodio determinante per il futuro dell’associazione.

Tutti questi accadimenti renderanno opportuno rivedere alcune parti dell’opera con l’obiettivo di perfezionarla, arricchirla e renderla ancora più interessante e vicina al vero.

Per questa ragione chiediamo ai lettori di considerare queste pagine una prima importante stesura di un progetto non ancora definitivo, una bellissima storia in cui la realtà supera la finzione.

Roma, febbraio 2013

Fabio Bianchini, Renato Bonanni, Giancarlo Brancale, Jorge Ithurburu

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isbn 978-88-907797-0-1 / pagg. 192 / € 15,00

Collana 24marzo Onlus

SCARICA O LEGGI QUI UN ABSTRACT DEL VOLUME

LEGGI LA RECENSIONE DEL VOLUME SU LE MONDE DIPLOMATIQUE DI GENNAIO 2013.

LEGGI L’ARTICOLO DI PATRIZIA DUGHERO PUBBLICATO NEL BLOG CARTE SENSIBILI.

02

Dalla quarta di copertina:

Laura Bonaparte ha visto scomparire tra il 1975 e il 1977 in Argentina, quasi tutta la sua famiglia: due figlie, un figlio con i rispettivi coniugi così come il padre dei suoi figli…Tutti portati via dalla più sanguinaria delle dittature. Laura e suo figlio maggiore hanno avuto la vita risparmiata solamente a prezzo di un esilio in Messico durato dieci anni.

Solidarietà: questa la parola attraverso cui Laura ci testimonia la forza che le ha permesso di non impazzire, di vivere e non di sopravvivere.  Solidarietà ricevuta da Amnesty International, che lei a sua volta trasmette alle donne rifugiate che scappano dalla violenza e dalle dittature dell’America Centrale. Al ritorno della democrazia in Argentina , Laura rientra nel suo paese reclamando Memoria, Verità e Giustizia per i trentamila desaparecidos.

Figura di punta delle Madres de Plaza de Mayo – Linea Fundadora, a Laura Bonaparte si deve che il centro di sterminio ESMA sia oggi un centro di formazione e di documentazione riconosciuto dall’UNESCO.

Claude Mary, giornalista freelance francese, vive da molti anni in Argentina. Già corrispondente di Libération, collabora attualmente con rue89.com e con diverse testate francesi e latinoamericane. Nel 1999 ha pubblicato per l’editore francese Plon questa biografia di Laura Bonaparte; volume tradotto anche in lingua spagnola dall’editore argentino Marea Editorial nel 2010. 

Francesco Caporale, oggi Procuratore Aggiunto a Roma, è stato il Pubblico Ministero dei tre processi per i desaparecidos italianiche si sono celebrati tra il 1999 e il 2010. È sua la traduzione dal francese di questo libro che Laura Bonaparte gli fece avere dopo averlo conosciuto a Buenos Aires nel 1999. 

Victoria Ginzberg, figlia di Irene Bruschstein e Mario Ginzberg, entrambi desaparecidos, è nipote di Laura Bonaparte. Attualmente è capo redattore del quotidiano argentino Página 12.

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2 commenti

28 novembre 2012 · 17:08